Alberto Citterio, il mio aperitivo è milanese (nel bicchiere e nel piatto)

Alberto Citterio, il mio aperitivo è milanese (nel bicchiere e nel piatto)

Scopri quali sono i segreti per un aperitivo perfetto secondo Alberto Citterio, per molti anni chef del Seven Stars Galleria, hotel a 7 stelle di Milano!

Chef e milanese doc, Alberto Citterio ama l'aperitivo come rito di incontro, nel senso più meneghino dell'evento. "Qual è il mio rapporto con l'aperitivo? Che, anche da milanese, non posso e non voglio certo esimermi dal vivere questo momento di ritrovo, con gli amici innanzitutto, anche se non amo i locali troppo caciaroni e, ovviamente, i buffet troppo raffazzonati". Oggi chef di esperienza nazionale e internazionale, Alberto è legatissimo alla sua Milano, e non solo perché ha imparato il mestiere frequentando le più importanti e famose cucine della grande ristorazione cittadina, come ad esempio Giannino (1 stella Michelin) e Joia (1 stella Michelin). Per molti anni, poi, è stato lo Chef Executive del primo hotel 7 stelle a Milano, il Seven Stars Galleria, mentre oggi alla carriera di Chef Executive affianca quella di docente per l'Accademia Congusto, consulente e formatore.

Tradizione ma anche qualità

"Non lo dico soltanto da chef, ma oggi chi va a fare un aperitivo va in cerca della qualità, tanto nel bicchiere, quanto nel piatto. È finito il tempo dei maxi-buffet apparecchiati su tavoloni lunghi metri e metri, sui quali si poteva trovare davvero di tutto. Oggi invece, per fortuna, la tendenza è quella di abbinare alla proposta di beverage anche dei piatti e degli stuzzichini che abbiano una loro precisa identità. Ma quali sono allora i tuoi snack da aperitivo preferiti? Quali prepareresti tu per gli amici? "Proprio perché oggi quello dell'aperitivo è soprattutto un rito dello stare insieme, preparerei del cibo da abbinare a cocktail della tradizione, anche di quella milanese".

Alberto Citterio, aperitivo milanese

Innovare e stupire a tavola

"Nei bicchieri - spiega lo chef - mi immagino allora drink, con base vermouth, amari e non troppo "lunghi" - come ad esempio il Negroni o la sua variante secca e bitter del Negroni Red* -, ai quali potrei facilmente abbinare diversi stuzzichini dal gusto deciso. Come cuoricini di pollo glassati con vin santo, ad esempio, oppure come tartine guarnite con salumi di altissima qualità". Insomma, proposte innovative e di tendenza, quelle di Alberto Citterio: d'altronde lo chef è da sempre appassionato di cultura orientale e grande viaggiatore e in passato ha collaborato con prestigiose riviste di settore e ha scritto numerosi libri di cucina.

L’aperitivo: un momento di relax

Allora qual è la tua idea di aperitivo ideale? "Niente di complicato, anche perché, come si dice spesso, "less is more". Mi piacerebbe un aperitivo organizzato in un salotto dall'atmosfera calda, anche natalizia visto il periodo, nel quale rilassarmi circondato dagli amici. Da bere, come dicevo prima, immagino cocktail della tradizione come l'Americano*, e da mangiare, quello che c'è. È un aperitivo di relax, mica mi dovrò mettere a cucinare?".

Alberto Citterio, aperitivo milanese

*Bevi Responsabilmente