Arancia: i segreti per renderla l'ingrediente perfetto

Arancia: i segreti per renderla l'ingrediente perfetto

Tutto quello che c’è da sapere sull’arancia e sui suoi molteplici usi.

Oggi ti parliamo dell'arancia, un frutto di stagione dai mille utilizzi e ricco di proprietà nutritive. Sono tantissime le possibilità di combinare questo frutto che viene spesso utilizzato sia in cucina che nei bar. Se ne può usare sia la polpa che il succo e molto spesso addirittura anche la buccia. I piatti con le arance giocano spesso con i contrasti, avendo la possibilità di usare sia arance dolci che un po' più amare, ecco che nascono abbinamenti semplici da realizzare e che stupiscono sempre. L'arancio è un frutto tipicamente invernale originario della Cina e importato in Europa dai portoghesi che lentamente hanno incominciato a coltivarla in Sicilia.

L'arancio è l'agrume più coltivato al mondo, solo in Italia se ne contano più di venti varietà

Ha un albero che può raggiungere anche i 12 metri di altezza, le sue foglie sono sempre verdi e i frutti sono caratterizzati da una forma sempre rotonda, una polpa succosa e arancione, mentre la buccia ha una caratteristica ruvidezza. Ad oggi l'arancio è l'agrume più coltivato al mondo e con le sue centinaia di varietà è uno dei frutti con più variazioni e particolarità. Solo in Italia se ne coltivano più di 20 varietà e la definizione “arancia rossa di Sicilia” ha ricevuto il marchio di origine IGP dall'Unione Europea nel quale vengono racchiuse le arance a polpa rossa dette “moro” “tarocco” e “sanguinello”.

I campi in cui viene utilizzata l'arancia sono molto vari grazie proprio alla possibilità di utilizzarla nella sua interezza. In cucina sappiamo tutti che la spremuta d'arancia è il modo più utilizzato per gustare le proprietà del frutto, ma ci sono anche molti piatti che ne prevedono l'utilizzo: dalla più conosciuta anatra all'arancia, passando per delle insalate saporite, fino alle creme per dolci aromatizzate e la marmellata. Ma anche al bar l'arancia gioca un ruolo da protagonista. La sua enorme varietà di gusti la rende un ingrediente interessante per i cocktail dove viene utilizzata spremuta, pestata o a spicchi. Le sue qualità vengono esaltate sia all'interno dei cocktail da aperitivo sia a quelli più impegnativi da dopo cena e ogni bartender che si rispetti ha l'arancia all'interno della sua drink list. Noi non potevamo non consigliarti un cocktail Sanbittèr preparato da Mattia Pastori, Bartender Manager del Mandarin Hotel a Milano e World Class Bartender of the year nel 2013. Il cocktail da lui creato è un Orange Smile, facile da preparare e dove al suo interno trovi il succo d'arancia combinato don il Sanbittèr Rosso e come decorazione una fetta di arancia essiccata. In questa ricetta c'è anche un ottimo spunto per utilizzare le arance come ornamento o decorazione: l'arancia disidratata.

Orange Smile, un cocktail a base di Sanbittèr Rosso con una fetta di arancia essiccata come decorazione

Basta tagliare le arance a fette con tutta la buccia e metterle in forno ventilato aperto a 60 gradi per due ore circa. Una volta pronte le arance possono essere inserite all'interno del drink e se per caso te ne fossero avanzate puoi utilizzarle tranquillamente per abbellire un centro tavola sistemandole in una piccola ciotola. L'odore di arancia si sentirà ancora per settimane. Se invece hai poco tempo c'è un metodo infallibile e divertente per utilizzare la buccia dell'arancia. Ricorda un po' il gioco che si faceva da piccoli quando si sbucciava l'arancia e si cercava di creare un filamento unico per poi mostrarlo orgogliosi a tutta la tavola. Il procedimento è lo stesso: con un coltello si taglia via la buccia dell'arancia cercando appunto di non spezzarla in piccole pezzi. Una volta raggiunta la lunghezza di 10/12 cm si attorciglia la buccia intorno ad un sostegno lungo e non molto largo, una bacchetta cinese è perfetta. Questo procedimento serve a dare alla buccia l'effetto ricciolo così che si possa inserire all'interno del cocktail come decorazione. Se per caso durante il taglio hai sbagliato e hai tagliato qualche pezzo troppo piccolo puoi utilizzarli per insaporire il bordo del bicchiere passandoceli intorno o strizzandoceli vicino, in modo tale che l'aroma che fuoriesce dalla buccia si appoggi gentilmente sul bordo del bicchiere e insaporisca le labbra un attimo prima di assaggiare il drink.

Non solo cocktail, con le arance si possono realizzare piatti per aperitivo come l'insalata di arance dolci

Visto che abbiamo citato le insalate ce n'è una semplicissima da realizzare e che all'interno prevede l'utilizzo delle arance dolci. Quello che serve per 2 persone sono:

  • 2 arance dolci
  • 1 finocchio
  • menta
  • olio
  • sale
  • pepe
  • limone

Si parte sbucciando le arance e tagliandole in quattro parti per poi ridurle a tocchetti, si pulisce il finocchio e si taglia a listarelle. Adesso non rimane che condire con olio, sale, una spruzzata di limone, del pepe macinato e la menta fresca.

Il nostro piccolo viaggio tra la storia e le caratteristiche dell'arancio è finito, ma vogliamo lasciarti con una curiosità che non molti sanno: la maggior parte della vitamina C presente nelle arance si trova nella parte bianca e spugnosa chiamata albedo. La spremuta ne contiene infatti solo il 25%, quindi non pensate solo al succo, ma gustatevi anche tanti spicchi.