A Milano per brindare a Leonardo da Vinci

A Milano per brindare a Leonardo da Vinci

Milano celebra Leonardo da Vinci a 500 anni dalla sua morte! Scopri tutti gli eventi in città e ammira le opere che ancora puoi trovare in città!

A partire dal mese di maggio Milano celebra i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci con una lunga serie di eventi da non perdere. Anche perché il legame della città con il più grande genio italiano è stato molto lungo, circa vent'anni, e soprattutto molto proficuo, poiché è avvenuto quando Leonardo stava esplorando diversi campi del sapere e di conseguenza poté offrire alla città il meglio della sua capacità creativa. Le tracce del suo passaggio a Milano allora sono numerose e sono visibili ancora oggi a cinque secoli di distanza: dal "tecnologico" sistema di navigazione dei Navigli allo spettacolare Cenacolo di Santa Maria delle Grazie e ancora alla decorazione della Sala delle Asse al Castello Sforzesco, che viene riaperta al pubblico dopo un lungo restauro proprio in occasione delle celebrazioni.
Gli eventi partiranno esattamente dal 15 maggio, proprio all'interno del Castello milanese con una solenne cerimonia di inaugurazione, alla quale farà seguito il giorno dopo proprio la riapertura della Sala delle Asse. E sempre il 16 al Castello nella Sala delle Armi aprirà una mostra dedicata alla Milano ai tempi di Leonardo da gustare attraverso un avveniristico percorso multimediale.

Una storia che continua…

Altro punto focale delle celebrazioni a Leonardo è un altro luogo simbolo del centro storico meneghino, quel Palazzo Reale che si affaccia proprio a fianco al Duomo. Qui saranno due le straordinarie e avvincenti esposizioni: la prima, intitolata “Il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo", racconta come il suo genio pittorico sia stato in grado di modificare la percezione e la rappresentazione della natura nella Lombardia del Cinquecento. La seconda, in scena dal 7 ottobre e intitolata “La Cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento” presenterà, per la prima volta dopo il restauro, la copia del Cenacolo di Leonardo realizzata ad arazzo fra il 1505 e il 1510. E lo stesso mirabile Cenacolo è anche il tema della mostra “L’Ultima Cena dopo Leonardo”: organizzata alla Fondazione Stelline dal 2 aprile racconterà l’influenza di Leonardo sugli artisti moderni e contemporanei. Poco lontano dalle Stelline, al Museo della Scienza e della Tecnica ecco invece la “Leonardo da Vinci Parade nella quale saranno esposti 52 modelli storici leonardeschi e 29 affreschi di pittori lombardi del XVI secolo.

Scorcio del Naviglio Grande di sera

Un genio, i cavalli e… i cocktail

Tornando nuovamente in piazza Duomo ecco che al Museo del Novecento saranno esposte due nuove opere d'arte contemporanea dedicate a Leonardo e, dal 14 giugno, una mostra-confronto tra Lucio Fontana e Leonardo da Vinci, attraverso un focus centrato sull’iconografia del cavallo. Restando in tema, da segnalare che anche l’Ippodromo di San Siro ospiterà, da maggio a novembre 2019, un’iniziativa celebrativa: una installazione collettiva di riproduzioni del Cavallo di Leonardo, decorate da artisti e designer. I cavalli saranno poi posizionati in diversi punti della città e rintracciabili con una app. Restando poi proprio in zona San Siro, tra l’Ippodromo e lo stadio Meazza si incontra un luogo simbolo della movida e dell’aperitivo alla milanese: è il Chiringuito, chiosco in legno che spunta tra gli alberi e che è famoso per la preparazione di cocktail all’avanguardia e rivisitazioni di “classici”. Come il Virgin Bitter freschissima variante del mitico Mojito.

Per l’aperitivo alla milanese

Altra rivisitazione di un tipico aperitivo meneghino è il Caipibitter, cocktail a base di Sanbitter Rosso e che ha come ingrediente speciale i pistilli di zafferano, base del famosissimo risotto alla milanese ovviamente. Di solito viene servito in un barattolo di vetro da salsa. Dove berlo? Beh, considerato che i Navigli di Milano sono insieme una delle opere portate avanti da Leonardo e uno dei centri della movida cittadina, la risposta è semplice. Nel quartiere i locali che si animano soprattutto per il rito dell’aperitivo sono tantissimi, tra i quali uno dei più “storici” è probabilmente il Movida.

Caipibitter cocktail con Sanbittèr