A spasso per tapas a Siviglia, regina dell'Andalusia

A spasso per tapas a Siviglia, regina dell'Andalusia

La regina dell’Andalusia offre bellezze artistiche e monumentali bellissime, oltre che un’ottima tradizione culinaria: ecco cosa vedere a Siviglia.

Lo splendido e storico capoluogo dell’Andalusia, oltre alle bellezze artistiche e monumentali che offre, è anche una delle città spagnole migliori per scoprire la cultura delle tapas. Siviglia e il suo spettacolare centro storico infatti ospitano innumerevoli e caratteristici - oltre che golosi - tapas bar che si possono visitare lungo una tipica “ruta de tapeo”, ovvero un giro gastronomico assaggiando tapas.
Oltretutto, sono stuzzichini perfetti da gustare anche all'ora dell'aperitivo: attenzione però che proprio al momento di bere in compagnia. tutti gli spagnoli, e gli abitanti di Siviglia non da meno, hanno le loro regole di galateo che sono prese molto sul serio.

Per un saluto a... Cristoforo Colombo

Prima però di concentrarsi sul mangiare e sul bere bene a Siviglia, seguendo le tracce delle migliori tapas e dei più intriganti tapas bar, vale la pena scoprire almeno le principali tra le tante bellezze storiche e artistiche che il capoluogo dell'Andalusia ospita nel suo magico centro storico.
Considerata il centro culturale, economico e sociale della Spagna del sud, Siviglia mescola un notevole patrimonio artistico a una coinvolgente vita notturna.
La visita non può che partire dalla maestosa Plaza de España: dalla forma semicircolare, ospita un grande canale navigabile e l'imponente mole del Palazzo dell'Esposicìon Iberoamericana costruito nel 1929. Da qui a piedi si raggiunge il più amato tra i monumenti cittadini, la Cattedrale: con i suoi 126 metri di lunghezza e 83 di larghezza, è considerata la più grande del mondo per volume.
Immensa e maestosa, ospita al suo interno, tra i vari tesori, la tomba di Cristoforo Colombo. Spettacolare al suo esterno è anche la Giralda, la torre campanaria che è stata ricavata da un antico minareto islamico.

Per scoprire dove è nato il Flamenco

Lasciata la Cattedrale, a pochi passi ecco comparire l'Alcàzar, il celebre palazzo reale in stile Moresco. È una sorta di Alhambra in miniatura che rende l'idea dell'enorme sfarzo dei palazzi degli antichi dominatori arabi della Spagna e di Siviglia.
Dopo la visita si percorre a piedi Calle Sierpes, la via commerciale cittadina per eccellenza, per trovare l'Ayuntamiento, il massiccio municipio. Dal passato al futuro poi, per salire sull'avveniristico Metropol Parasol: frutto del genio visionario dell'architetto tedesco Jurgen Mayer, è la struttura in legno più grande del mondo: in pratica un immenso "ombrellone" a nido d'ape la cui base ospita un mercato tradizionale e una sala per spettacoli.
Sulla cima poi la struttura è coronata da un belvedere che regala una splendida vista panoramica della città vecchia. Infine, si può attraversare il Guadalquivir, il maestoso fiume che spezza in due Siviglia, per aggirarsi nel dedalo di vicoli del Barrio Triana, l'antico quartiere popolare e gitano.
È qui che secondo le leggende popolari spagnole è nato il Flamenco.

Oltre il fiume inizia la "ruta"

Ed è sempre qui che si può iniziare la propria “ruta de tapeo” alla scoperta dei migliori tapas bar della città. Siviglia infatti è senza dubbio una delle città migliori dove lasciarsi piacevolmente travolgere dalla cultura delle tapas, per varietà, qualità, prezzi economici (spesso intorno a 3 euro a porzione), e per un rincorrersi variegato di sapori tra mare, terra, gusto tipico spagnolo e influenze arabe.
Nel Barrio Triana quindi i migliori locali dove gustarle sono in particolare quelli che si affacciano su Calle Betis, il lungofiume.
Tra questi, molto spartano ma da non mancare è il cocktail bar La Prensa de Triana che offre anche una bella terrazza davanti al Guadalquivir.

Mangiar tapas fino a notte fonda

Ci si sposta poi tra i vicoli del Barrio Santa Cruz, il più antico e bello tra i quartieri cittadini, dove l'ora della "ruta de tapeo" di norma si protrae fino a tarda sera. Il primo indirizzo da cercare è quello dell'Antiguedades Bar, a due passi dal Museo del Flamenco. Locale dall'atmosfera rilassata e raffinata è famoso per proporre le tapas più buone di Siviglia. Da provare il "pisto de la casa", una ratatouille di verdure varie. Col quale si potrebbe sposare bene da bere all'ora dell'aperitivo un Margarita Lime*, cocktail classico rivisitato e davvero sorprendente.
Da non perdere infine la Vineria San Telmo famosa per le tapas tipiche sivigliane rielaborate in stile contemporaneo.


*Bevi responsabilmente