Temakinho da fare a casa per le Olimpiadi insieme a Roberta Schira

Temakinho da fare a casa per le Olimpiadi insieme a Roberta Schira

Olimpiadi di Rio, come preparare l’aperitivo perfetto? Ovviamente con i consigli di Roberta Schira.

Un finger food ideale per seguire le Olimpiadi, ecco come preparare il temakinho con i consigli di Roberta Schira.

Agosto 2016 fa rima con Olimpiadi di Rio De Janeiro e come gustarle al meglio se non sorseggiando un aperitivo in compagnia dei vostri amici?
Che siate padroni di casa o ospiti, la buona riuscita di un aperitivo a tema “Olimpiadi 2016” è tutta nei dettagli e nelle piccole accortezze a cui spesso non siamo mai attenti davvero.

La ricetta di Roberta Schira

E chi meglio di Roberta Schira, scrittrice, giornalista, gourmet e donna di successo potrebbe svelarceli?
Ecco perché proprio a lei abbiamo chiesto qualche segreto per rendere indimenticabile l’aperitivo e soprattutto la sua personalissima ricetta per preparare il temakinho, finger food ideale e perfettamente a tema con il famoso evento sportivo per eccellenza.
Inoltre nel febbraio 2014 Roberta Schira ha pubblicato “Mangiato Bene? Le 7 regole per riconoscere la buona cucina” per Salani Editore, il libro definito rivoluzionario sulla critica gastronomica che Camilla Baresani definisce il “codice Schira” e che è stato pubblicato anche in Brasile e in lingua portoghese: Roberta Schira è la donna giusta per raccontarci i segreti dell’aperitivo e soprattutto l’inedita ricetta del temakinho, tipico finger food brasiliano.

1. Quali sono i segreti per un aperitivo perfetto?

La parola d’ordine per l’aperitivo ideale deve essere “non troppo”: non troppo alcolico, non troppo dolce, non troppo abbondante, non troppo classico.
Sia le bevande che il cibo non devono essere troppo piccanti o troppo forti, e il connubio di drink e appetizer deve essere un mix capace di predisporre a una buona cena, senza rovinarla. Con il tempo anche la destinazione delle bevande è cambiata, c’è molta elasticità soprattutto negli ultimi anni: i classici cocktail prettamente da aperitivo, come quelli firmati Sanbittèr sono perfetti anche per un dopo cena e per una serata tra amici.

2. Quali sono gli errori più comuni in un aperitivo?

Addio ai sapori classici e banali se non rivisitati: le patatine non devono essere quelle delle classiche buste industriali reperibili in ogni supermercato con estrema facilità, piuttosto prediligete delle chips create ad hoc, leggermente speziate e insaporite in maniera originale.
Le olive non devono essere standard, ma taggiasche o una bella oliva greca gustosa e grande o una pugliese aromatizzata.
La ricercatezza è il fine ultimo capace di rendere indimenticabile un aperitivo anche casalingo. La cosa da evitare assolutamente è il fritto: durante l’aperitivo il cibo è destinato a raffreddarsi e una frittura fredda è poco indicata per un momento di convivialità come l’aperitivo.
Un altro elemento importante da non sottovalutare quando si tratta di cocktail, protagonisti indiscussi della convivialità dell’aperitivo, è la temperatura: il ghiaccio è fondamentale. La sua grandezza e il suo sapore devono essere esatti, calibrati alla perfezione e mai lasciati al caso.
In Gran Bretagna ad esempio, i bartender più rinomati creano il ghiaccio per ogni singolo cocktail servendosi di coltelli giapponesi capaci di scolpire e di dare vita esattamente alla forma e al quantitativo esatto per ogni drink.

Roberta Schira di fronte ad un aperitivo fatto in casa
Foto: Valentina Oprandi

3. Qual è la ricetta del temakinho di Roberta Schira?

Il temakinho mi piace perché è un cibo che unisce due popoli e io non sono per la contaminazione pura, con il temakinho l’armonia è evidente, gli incontri sono belli e arricchiscono!

Ingredienti per 6 persone:

  • 3 alghe nori
  • 300gr di riso
  • 200gr di salmone freschissimo
  • 1 avocado
  • 1 lime
  • mayonese fatta in casa q.b.
  • wasabi q.b.
  • formaggio spalmabile q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • aceto di riso q.b.
  • pepe timut q.b.

Preparazione:

La prima cosa da preparare è il riso, che dovrà essere aromatizzato con l’aceto, nel frattempo dedicatevi alla creazione della tartare di salmone e avocado che prenderà il posto dei soliti bastoncini di salmone.
Condite quindi il pesce con olio, sale, aggiungete un filo di aceto e infine il wasabi.
Ammorbidite il composto con l’avocado a cui aggiungerete l’erba cipollina.
Dividete le tre alghe in due parti, spalmate il formaggio morbido, unite la tartare di salmone e avocado insaporita e infine formate i coni.
Buon aperitivo!