Michelangelo osteria: l'aperitivo italiano a Melbourne

Michelangelo osteria: l'aperitivo italiano a Melbourne

Un’osteria tutta italiana a Melbourne, ecco i segreti del grande successo Made in Italy.

SEI IN AUSTRALIA E TI MANCA L'APERITIVO ITALIANO? MICHELANGELO OSTERIA HA LA SOLUZIONE PER TE

Inventiva, coraggio e Made in Italy: sono questi gli ingredienti che hanno portato al successo Michelangelo Osteria. In Australia un pezzo di cuore italiano e una storia bellissima da raccontare e da vivere. Ecco l’imperdibile intervista ai due soci che si sono messi in gioco, hanno scelto di stravolgere la loro vita e di osare. Sapete perché Michelangelo Osteria si chiama così? Leggete qui. E se dovesse capitare di trovarvi a Melbourne e provare un senso di nostalgia verso il nostro caro aperitivo italiano, niente paura, potete riscoprirlo proprio qui!

1) Raccontateci un po’ la vostra vita e il vostro lavoro a Melbourne

Nel 2007 io e Matteo ci siamo incontrati a Melbourne. Per me era già un decisione di vita, tanto che avevo aperto un locale con un partner australiano, mentre per Matteo era la sua prima esperienza di lavoro overseas. Io provengo da Roma, dove per anni ho seguito il ristorante di famiglia, Matteo invece proviene da Monterano, un paesino delle Marche in provincia di Fermo. A San Benedetto del Tronto ha frequentato la scuola alberghiera e ha fatto diverse esperienze durante la stagione estiva. Dopo circa un anno in Australia per entrambi non c'era nessun dubbio di volerci trasferire definitivamente a Melbourne e ricominciare una nuova vita. Nel 2010 nasce nostro figlio Michelangelo e nello stesso anno ad agosto apriamo la “Michelangelo Osteria”.

2) Qual è la filosofia della Michelangelo Osteria? Viene frequentata dalla comunità italiana? E gli autoctoni ci vengono?

La nostra filosofia è sostanzialmente racchiusa nelle parole “semplicità” e “tipicità” dei prodotti offerti, alla maniera più autentica italiana, con le sue peculiarità regionali. La nostra clientela è per un buon 60% di origine italiana e il restante è rappresentato delle varie comunità che popolano il continente australiano.

3) Quando e da chi è nata l’idea di fare nel vostro locale un aperitivo “Italian Style”?

L'idea di fare un aperitivo all'italiana è nata da subito, anche grazie all'amicizia con Alessio Di Monaco, che di aperitivi a Roma ne ha organizzati molti. È stato subito un gran successo, anche perché Melbourne è la città che conta più giovani italiani emigrati dell'ultimo decennio e tutti erano in attesa di un simile punto di incontro. Da lì a poco anche gli australiani se ne sono innamorati.

4) Rispetto agli aperitivi che si fanno in Italia, il fatto di essere a Melbourne ha influito in qualche modo? Ci sono state “contaminazioni” che l’hanno trasformato da qualche punto di vista?

Grandi contaminazioni non ce ne sono, perché qui a Melbourne si trova tutto ciò di cui si ha bisogno. C’è però una legislazione molto severa sugli alcolici: non si può bere al di fuori del locale sul marciapiede, non possiamo servire drink a chi già presenta segni di alto grado alcolico, ci sono orari da rispettare

5) Com’è il vostro buffet?

Il buffet è fatto da tramezzini, olive all'ascolana rigorosamente fatte da noi, insalate di vario tipo, panini fatti in casa e farciti all'italiana, arancini, pittule pugliesi e quant'altro ci viene in mente… A volte organizziamo delle vere e proprie sagre!"