Inverno, voglia di Caffè

Inverno, voglia di Caffè

Scopri quali sono i locali del Bel Paese che hanno fatto la storia e dove è possibile fare aperitivo ancora oggi, come i più importanti personaggi del '900!

Caffè, ma con la C maiuscola, perchè non stiamo parlando della bevanda, ma di quei magnifici locali storici che sono tutt'oggi disseminati nelle più importanti città italiane e che sono delle vere e proprie location da non perdere anche al momento dell'aperitivo. I caffè storici italiani infatti non sono solo dei bar nei quali gustare un caffè al tavolino è un'esperienza d'altri tempi, seduti ai posti dove tanti secoli prima di noi si erano dati il cambio famosi scrittori e illustri uomini politici, ma sono soprattutto vere destinazioni uniche, nelle quali si respira la grandezza della storia del nostro Paese e anzi la si rivive attraverso quei riti che sono rimasti immutati nel corso dei secoli.

 

Caffè Florian Venezia: il Caffè più antico d’italia

 

Un rito che si tramanda da sempre in tutto il Veneto e a Venezia in particolare è quello dell'aperitivo: da secoli la buona società lagunare è solita prenderlo al Caffè Florian di Piazza San Marco. Locale aperto addirittura dal 1720 - è il più antico Caffè italiano e insieme al Cafè Procope di Parigi il più antico al mondo - ha visto sedersi ai suoi tavoli personaggi incredibili, da Giacomo Casanova a Ugo Foscolo e Goethe. Proprio nelle sue magnifiche sale poi, nel 1848, fu proclamata la rinascita della Repubblica di San Marco. Le sue atmosfere eleganti e bohemienne, che sono un must del locale fin dai tempi del fondatore Florian Francesconi, fanno sì che al momento dell'aperitivo il cocktail più gettonato sia il fascinoso e "veneziano" Bellini, amato anche nella sua sorprendente variante Bellini Dry*.

 

Mescolanza di culture e ingredienti

 

Poiché quello del Caffè come locale alla moda è da sempre un modello mitteleuropeo, non poteva non toccare Trieste, un'altra tappa di questo itinerario storico, da sempre città di confine e di mescolanza di culture. Qui ci si siede al Caffè Tommaseo, il più antico dei tanti famosi caffè che si trovano in città: aperto dal 1830, ha mantenuto intatta la sua ambientazione sofisticata ed elegante, alla moda dei Caffè viennesi dell'Ottocento, ricco di stucchi e orpelli. Dal 1954, è tutelato come monumento storico e artistico, anche perché ai suoi tavolini si sono seduti tanti personaggi storici e politici, come James Joyce e Umberto Saba. Quale drink scegliere per l'aperitivo? Il Tommaseo è famoso anche per aver introdotto a inizio Novecento una novità come il gelato, quindi perchè non chiedere un Sorbitter al pompelmo?

 

Per un aperitivo da re

 

Tra i locali storici più noti d'Italia, anche se si trova in una città piccola, ma graziosissima, come Padova, c'è il Caffè Pedrocchi, che oggi è un vero simbolo internazionale della "moda" del caffè. Il suo fondatore Antonio Pedrocchi, che è stato citato anche da Stendhal nel suo famoso romanzo “La certosa di Parma”, sognava di aprire un locale monumentale, dall’architettura rappresentativa e funzionale, situato proprio al centro della città. Lo inaugurò proprio come lo sognava, e come lo vediamo ancora oggi, nel 1831: durante due secoli è poi stato centro politico e culturale, ma soprattutto è stato frequentato da figure di spicco che hanno fatto la storia d'Italia, come Giosuè Carducci e i regnanti di Casa Savoia. Proprio per questo all'ora dell'aperitivo il cocktail perfetto da ordinare può essere un Royal Bitter.

 

Al caffè letterario di Firenze

 

Nel cuore del centro storico fiorentino c’è il Caffè Gilli, aperto da 270 anni ed ultimo locale in stile Belle Epoque rimasto in città. Oggi esempio splendido di location con arredi Liberty, soffitti affrescati, boiserie e maestoso banco, ha avuto una storia complicata: la prima sede, nel 1733, era in via Calzaiuoli ma dopo vari traslochi negli anni Venti, il locale si è trasferito definitivamente in Piazza della Repubblica. Qui in poco tempo è diventato uno dei caffè letterari più importanti d'Italia, dove si incontravano gli artisti dell’epoca, come i futuristi Marinetti e Boccioni. Famoso dalla fondazione per la qualità della sua pasticceria, il Caffè Gilli per l'aperitivo offre interessanti stuzzichini salati da abbinare con il classico cocktail della tradizione fiorentina come il Negroni, da provare anche nella sua variante Negroni Red*.

Vista interna della sala del Caffè  letterario Gilli a Firenze

 

A Napoli lo stile unico del Gran Caffè Gambrinus

 

Dal nord al sud, la storia dei caffè unisce l’Italia grazie a locali unici, considerati dei centri di gravità per le personalità politiche e di cultura del Paese. Ecco allora che ci trasferiamo a Napoli per scoprire il fascino del mitico Caffè Gambrinus. Aperto nel 1860 come “Gran Caffè”, nel 1890 venne ristrutturato in stile neoclassico e Liberty con splendidi affreschi e dipinti fatti dai migliori pittori dell’Ottocento napoletano. Centro politico e morale della città, ha ospitato ai suoi tavoli Gabriele D’Annunzio ed Ernest Hemingway. Dopo un periodo di decadenza, nel 2001 ha riaperto le bellissime sale affacciate su Piazza del Plebiscito e oggi sorseggiare un aperitivo tra decori lussuosi e opere d'arte è un piacere unico: la proposta di cocktail è in stile italiano e una scelta a tema potrebbe quindi cadere su un fresco Americano Ginger*.

 

Vista dell’entrata principale del Gran Caffè Gambrinus in Piazza Trieste e Trento a Napoli

*Bevi responsabilmente